AUGURI DI FINE ANNO

23 dicembre, 2009

Roma, 21 dicembre 2009

Alle Aziende del Settore
Loro sedi

Caro amico e collega,
siamo giunti alla fine di questo 2009, che potremmo definire senza dubbio un anno “horribilis”.
Il periodo di grande difficoltà iniziato più di un anno fa e che ci ha visto percorrere i gironi danteschi del purgatorio, non sembra ancora concluso.
Le notizie che apprendiamo dai giornali, tv e dagli esperti in economia danno una dimensione disarticolata e alquanto nervosa della reale situazione che stiamo vivendo.
Senza dubbio al momento non esiste economista seppur dalle inverosimili capacità previsionali che possa dire con certezza quando questo momento difficile finirà.
L’unica certezza che abbiamo è che anche il 2010, almeno nel primo semestre non vedrà balzi di ripresa sensibili. Importante, però, è non cadere nell’errore di un pessimismo diffuso che contagi noi ed i nostri clienti, perché ciò influirebbe ancor più ad alimentare una perversa spirale, dannosa per una ripresa che tarda a venire.
Se vogliamo, e dobbiamo fidarci delle stime e proiezioni internazionali che prevedono una maggiore capacità di ripresa dell’Italia rispetto ad altri paesi europei, dobbiamo cogliere l’opportunità di quei provvedimenti varati dal Governo per fronteggiare la crisi, come il Piano Casa e l’ interessante pacchetto volto a promuovere il risparmio energetico, per dare ancor più incisività e peso economico strutturale al nostro lavoro. I vincoli annessi a tali interventi impongono l’uso di prodotti dal più alto contenuto tecnico e dal maggior valore aggiunto, dando l’opportunità alle nostre rivendite, sempre più competenti e professionali, a diventare punto d’incontro tra le offerte del mondo della produzione con le richieste dei tecnici progettisti e dei committenti.
Altri importanti provvedimenti, da cui poter trarre vantaggi di carattere prettamente finanziario, sono la Tremonti ter e l’accordo siglato di recente dal ministero dell’economia e finanze, l’ABI e le rappresentanze d’impresa in tema di sospensione dei debiti delle PMI verso il sistema creditizio.
Queste deliberazioni, certo, non saranno il rimedio assoluto al periodo di crisi, ma di sicuro contribuiranno a rendere al più presto il cielo sereno dopo la tempesta.
La nostra associazione nella sua attività di assistenza, è e sarà, sempre pronta ove necessario, a fornire il proprio sostegno per la soluzione di tutti quei problemi che afferiscono alla nostra quotidiana attività lavorativa.
Nell’anno appena trascorso abbiamo svolto corsi di formazione gratuiti per un totale di 80 ore, indirizzati ai vari livelli delle risorse umane presenti all’interno delle nostre organizzazioni aziendali. Corsi che verranno proposti anche nel 2010, appena redatto il programma formativo, che sarà nostra cura rendere noto anche con la pubblicazione sul nostro blog.

Abbiamo, inoltre, dato culmine all’azione di controllo che continuamente svolgiamo monitorando il mercato, con gli articoli apparsi su testate giornalistiche come Repubblica e il Sole 24 Ore che presentavano un rapporto su intempestivi ed impropri aumenti del cemento visto il grave momento di crisi che si stava attraversando, ottenendo un legittimo riconoscimento alle nostre richieste .
Un’importante accordo di programma è stato siglato con il consorzio Coreine (consorzio di recupero di materiali inerti da demolizione) per ottenere congiuntamente un consenso autorizzativo da parte dell’amministrazione pubblica per la gestione di messa in riserva temporanea di materiali inerti da demolizione.
Importante è anche la nostra continua azione di informazione su comunicazioni di argomenti rilevanti per la nostra categoria, divulgate dalla nostra segreteria gestita in modo esperto dal segretario Dott. Di Bellonia.
Questo e molto altro è stato fatto in questo anno di attività di volontariato del consiglio direttivo tutto, ma tanto altro si dovrà fare per ottenere il giusto assenso, da parte di tutti i colleghi, spero numerosi, che vorranno dare il loro supporto ed aderire alla nostra associazione, per essere sempre più efficaci e far sentire forte la nostra voce nelle rivendicazioni di categoria che potremmo andare a mettere in atto, qualora se ne ravvisi la necessità, nei vari tavoli decisionali che ci vedono coinvolti.
Per questo e non solo, è molto importante la partecipazione e il sostegno all’Ascomedil, associazione quale unica identità di tutela di categoria e che ricordo, opera sotto l’egida della più rilevante casa madre quale è la Confcommercio Roma, Ascomedil da non confondere con le legittime aggregazioni commerciali, piccole e grandi nate in passato, presenti in questo momento o che nasceranno in futuro, che hanno nella propria genesi il business.
L’Associazione non genera business, al contrario genera ricchezza che c’è nello stare insieme tra colleghi, spesso provenienti da diverse zone della provincia di Roma e dalle diverse dimensioni aziendali, ma che hanno un unico importante obiettivo:incontrarsi, discutere e confrontarsi su problematiche e quesiti spesso convergenti ricercandone una soluzione.

Certo di poter contare sul tuo supporto all’associazione per l’anno 2010, e con l’auspicio che sia davvero l’anno di rilancio, invio i miei più sinceri auguri per le festività a te e a tutti i tuoi familiari.

Il Presidente
Massimiliano Murri
Roma, 21 dicembre 2009


FIERA EXPO EDILIZIA 2009

19 novembre, 2009

In occasione del convegno tenuto nella Fiera di Roma, fortemente voluto dalla nostra Associazione, per il particolare e difficile momento che la nostra categoria stà attraversando,  per la notevole difficoltà che si continua a registrare nel supporto creditizio che gli istituti bancari sono chiamati a svolgere verso le imprese a sostegno di una ripresa economica necessaria per tutto il paese. Riportiamo il Comunicato Stampa trasmesso alle agenzie.

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

 

EDILIZIA, ASCOMEDIL: A ROMA UN CALO DELLE VENDITE DEL MATERIALE EDILE PARI AL -35%, SPERANZE SUL PIANO CASA

 

“Il periodo difficile che da mesi stiamo attraversando ed il prolungarsi degli effetti negativi

che questo ha comportato, giorno dopo giorno intaccano la sicurezza e la convinzione

del nostro settore di riuscire a superare indenni questo stato di crisi”.

Lo dichiara il presidente dell’Ascomedil, l’associazione Commercianti Materiali da Costruzione aderente a Confcommercio Roma, Massimiliano Murri.

“I dati che riguardano le nostre aziende sono allarmanti – dice Murrisolo a Roma nell’ultimo anno il calo medio delle transazioni si attesta intorno al – 35% fino a toccare picchi del – 50% per chi lavora con alcuni settori specifici”.

“Questa situazione  – spiega Murri – è dovuta in gran parte al rallentamento e in certe fasi addirittura al fermo del mercato immobiliare dal quale, nonostante una piccola ripresa negli ultimi tempi, famiglie e giovani si tengono ben alla larga a causa dei prezzi saliti alle stelle. E di conseguenza anche la realizzazione delle opere, ovvero il nostro lavoro, è rimasta ferma al palo”.

“I volumi di vendita – continua il presidente dell’Ascomedil – con la crisi economica hanno subito una contrazione tale che per i nostri imprenditori oggi è diventato proibitivo se non impossibile far fronte alle garanzie richieste dalle banche per concedere prestiti, soprattutto a medio e lungo termine” .

 “Dunque oggi, il problema principale è quello del credito – osserva Murri – la solidità delle nostre imprese, infatti, non è messa in discussione tanto da imprevedibili logiche di mercato, quanto, dalla mancanza di flussi finanziari non più sostenuti da chi, in primo luogo gli istituti bancari, dovrebbe garantirli. Un ruolo, quello delle banche, oggi più che mai sociale prima ancora che commerciale ed economico”.

“Chiediamo alle istituzioni che vengano presi provvedimenti forti di concerto con le categorie imprenditoriali, che siano approvate leggi, anche straordinarie se necessario, ed attuate regolamentazioni tali da rilanciare il settore edile, un comparto storicamente trainante dell’economia del nostro territorio”.

Penso, ad esempio, al Piano Casa – conclude Murri – approvato nella nostra regione già da tempo e che aspettiamo con fiducia prenderà quanto prima una forma concreta, perchè costituisce senza dubbio, non un colpo di bacchetta magica, ma senz’altro una potente spinta sull’acceleratore delle nostre aziende”.

 

 

 

 


VI CONVEGNO ASCOMEDIL 16/05/2009

5 maggio, 2009

Roma, 4 maggio 2009

  

                                               Alle Aziende del Settore

                                               

Caro collega,

 

Il giorno 16 maggio 2009, presso il Grand Hotel Villa Tuscolana, Via del Tuscolo Km.1,500- Frascati, l’Ascomedil terrà l’ annuale convegno, giunto ormai alla sesta edizione.

 

Il Valore della Rivendita: Fiducia e competenza per qualificare la filiera, caratterizzerà il nostro appuntamento.

 

Sono certo che, anche la presente edizione, si dimostrerà una proficua occasione per condividere significative esperienze e rappresentare concrete aspettative con spirito improntato, come sempre, ad una fattiva collaborazione tra due delle più importanti componenti della filiera dell’edilizia.

 

        Sarà anche un momento di riflessione sull’attuale contesto socio economico che sta determinando profondi mutamenti del mercato, mutamenti, che se gestiti adeguatamente, possono generare opportunità. Per questo abbiamo pensato di porre al centro del nostro convegno “La Rivendita”.

 

        Per avere coscienza e conoscenza ed essere veramente protagonisti in un mercato che richiede qualità, ti aspetto perché la tua presenza contribuirà a dare forza alla voce della nostra associazione, ti prego di confermare la partecipazione al segretario  dell’associazione  dott. Gianfranco Di Bellonia al    n.  06/68437251 

 

Un cordiale saluto.

 

                                        Il Presidente

                                     Massimiliano Murri


IL CEMENTO FRENA

14 aprile, 2009

Dopo l’intervento della nostra associazione, che denunciava, anche sulla  stampa, un aumento ingiustificato del prezzo del cemento,  si è avuto una frenata al già annunciato ulteriore rialzo di prezzo che si sarebbe dovuto applicare a partire dal primo aprile.

Dopo un controllo tra alcuni dei nostri associati, infatti, abbiamo potuto appurare che non vi sono stati gli aumenti indicati.

La nostra associazione è comunque in attesa da parte dei cementieri di un chiarimento serio e puntuale in merito al notevole aumento applicato nei mesi di febbraio/marzo, che come noto ha avuto punte del 40%.    

Consigliamo a tutti gli associati (e non) di indicarci eventuali anomalie accertate, al segretario della nostra associazione il Dott. Di Bellonia al n. 06/68437251 oppure attraverso il nostro blog.

ESSERE ASSOCIATO E’ UN VALORE AGGIUNTO.

Il Presidente

Massimiliano Murri


Il cemento aumenta: la nostra posizione

24 marzo, 2009

di seguito pubblichiamo il testo della comunicazione inviata alla categoria:

Roma, 3 marzo 2009

 

Alle Aziende del Settore

Loro Indirizzi

Caro collega,

sono giorni che la nostra Associazione riceve da parte di rivenditori edili, segnalazioni di consistenti aumenti del prezzo del cemento da parte dei produttori.

 

La preoccupazione è forte per le conseguenze che potrà avere in un settore già provato da una forte crisi economica, che ha determinato un consistente calo dei consumi come gli indicatori di reddito delle nostre aziende, purtroppo, dimostrano.

 

Altrettanto forte è la preoccupazione per il malcontento che creerà tra i nostri clienti che imputeranno, a noi distributori, la responsabilità del rincaro in quanto ultimo anello della filiera.

 

Questo certamente non possiamo accettarlo, ed allora è necessario mostrare la nostra forza, la nostra compattezza per esigere quell’attenzione che merita il nostro settore, componente importante della filiera dell’edilizia.

 

Come Associazione, riteniamo l’aumento ingiustificato e non supportato da aumenti dei costi reali di produzione. Pertanto, consapevoli del nostro ruolo a tutela e difesa degli interessi della categoria, abbiamo in programma di monitorare il territorio e di intraprendere le azioni necessarie ad ostacolare un siffatto comportamento da parte dei produttori, con l’organizzazione di tavoli di confronto con le istituzioni e, qualora se ne ravvisino le condizioni, col sottoporre la questione all’attenzione del Garante per la sorveglianza dei prezzi.

 

Confidando nella tua collaborazione, ti invitiamo a comunicare qualsiasi notizia utile in tuo possesso, al segretario dell’Associazione dott. Gianfrancio Di Bellonia tel 06/68437251 – ascomedil@confcommercioroma.it, al fine di poter predisporre, nell’interesse di tutti, un’ adeguata tutela.

 

Distinti saluti.

Il Presidente

Massimiliano Murri


lettera fine anno

22 dicembre, 2008

Roma, 19 dicembre 2008

Caro collega,

anche l’anno 2008 si sta avviando a conclusione, con una evoluzione certamente non molto positiva e, con altrettanto meno rosee previsioni che il mercato, non solo il nostro di riferimento, ci riserverà per il 2009.

In questo periodo è solito fare un analisi dell’anno trascorso, tornare con la mente all’inizio di questo anno che si era aperto con ben diversi auspici, eravamo certi che il nostro settore sarebbe stato toccato da una flessione dopo anni di crescita esponenziale, che in alcuni momenti ha registrato risultati positivi, anche a due cifre, determinando un notevole sviluppo della categoria.

Siamo passati indenni o quasi, attraverso le elezioni anticipate, che hanno portato ad uno stravolgimento di quel che potevano essere le priorità decisionali per gli interventi da eseguire, ad assimilare il conseguente blocco delle decisioni ai vari livelli che un cambio di guida politico comporta in questi casi, fiduciosi che di lì a poco si sarebbe innescata quella ripresa economica che tutti, operatori economici e non, invocavano per ridare vigore agli scambi commerciali e nuova vitalità e benessere economico a tutti i cittadini.

Nessuno, però, poteva immaginare quali scenari di crisi ancor più gravi e di dimensioni mondiali si sarebbero abbattuti a livello internazionale, tanto da far sembrare la crisi che si è venuta a creare in Italia, dopo mani pulite nel secondo semestre del 1992, un leggero raffreddore primaverile, o il periodo della forte svalutazione della lira negli anni ’80 come un orticaria cutanea.

Gli scenari futuri che gli analisti dei mercati indicano, sono di un primo semestre 2009 all’insegna di una staticità degli scambi, avviando una fase che si potrebbe definire di decantazione del campo economico, a meno di nuovi scossoni rilevanti dei mercati finanziari, quindi dovrebbe seguire una fase di ripresa, spinta anche dalla crescita di aree economiche finora tenute sottotono, come ad esempio prodotti di qualità nelle ristrutturazioni, nella bio edilizia e nell’ambito del risparmio energetico.

In questo panorama la nostra associazione continuerà, come sempre ha fatto, a dare il supporto necessario alla creazione di un percorso qualitativo che le nostre aziende dovranno necessariamente intraprendere in termini organizzativi, formativi e di gestione professionalizzata per poter competere in mercati futuri sempre più selettivi.

Ed è proprio in vista di queste previsioni che il consiglio direttivo sta lavorando, da tempo, alla stesura del programma di attività che la nostra associazione, proporrà, per l’anno venturo, orientato in un’ottica di formazione aziendale, anche con indicazione degli andamenti economici e finanziari che possono vedere coinvolta la nostra categoria.

Il tutto sarà nostra premura renderlo noto al più presto.

A questo punto non mi rimane che augurarvi con sentito affetto a tutti voi e alle vostre famiglie, i migliori auguri di buone feste e buon anno 2009.

Distinti saluti.

Il Presidente
Murri Massimiliano


convegno2009

22 dicembre, 2008

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