Roma, 21 dicembre 2009
Alle Aziende del Settore
Loro sedi
Caro amico e collega,
siamo giunti alla fine di questo 2009, che potremmo definire senza dubbio un anno “horribilis”.
Il periodo di grande difficoltà iniziato più di un anno fa e che ci ha visto percorrere i gironi danteschi del purgatorio, non sembra ancora concluso.
Le notizie che apprendiamo dai giornali, tv e dagli esperti in economia danno una dimensione disarticolata e alquanto nervosa della reale situazione che stiamo vivendo.
Senza dubbio al momento non esiste economista seppur dalle inverosimili capacità previsionali che possa dire con certezza quando questo momento difficile finirà.
L’unica certezza che abbiamo è che anche il 2010, almeno nel primo semestre non vedrà balzi di ripresa sensibili. Importante, però, è non cadere nell’errore di un pessimismo diffuso che contagi noi ed i nostri clienti, perché ciò influirebbe ancor più ad alimentare una perversa spirale, dannosa per una ripresa che tarda a venire.
Se vogliamo, e dobbiamo fidarci delle stime e proiezioni internazionali che prevedono una maggiore capacità di ripresa dell’Italia rispetto ad altri paesi europei, dobbiamo cogliere l’opportunità di quei provvedimenti varati dal Governo per fronteggiare la crisi, come il Piano Casa e l’ interessante pacchetto volto a promuovere il risparmio energetico, per dare ancor più incisività e peso economico strutturale al nostro lavoro. I vincoli annessi a tali interventi impongono l’uso di prodotti dal più alto contenuto tecnico e dal maggior valore aggiunto, dando l’opportunità alle nostre rivendite, sempre più competenti e professionali, a diventare punto d’incontro tra le offerte del mondo della produzione con le richieste dei tecnici progettisti e dei committenti.
Altri importanti provvedimenti, da cui poter trarre vantaggi di carattere prettamente finanziario, sono la Tremonti ter e l’accordo siglato di recente dal ministero dell’economia e finanze, l’ABI e le rappresentanze d’impresa in tema di sospensione dei debiti delle PMI verso il sistema creditizio.
Queste deliberazioni, certo, non saranno il rimedio assoluto al periodo di crisi, ma di sicuro contribuiranno a rendere al più presto il cielo sereno dopo la tempesta.
La nostra associazione nella sua attività di assistenza, è e sarà, sempre pronta ove necessario, a fornire il proprio sostegno per la soluzione di tutti quei problemi che afferiscono alla nostra quotidiana attività lavorativa.
Nell’anno appena trascorso abbiamo svolto corsi di formazione gratuiti per un totale di 80 ore, indirizzati ai vari livelli delle risorse umane presenti all’interno delle nostre organizzazioni aziendali. Corsi che verranno proposti anche nel 2010, appena redatto il programma formativo, che sarà nostra cura rendere noto anche con la pubblicazione sul nostro blog.
Abbiamo, inoltre, dato culmine all’azione di controllo che continuamente svolgiamo monitorando il mercato, con gli articoli apparsi su testate giornalistiche come Repubblica e il Sole 24 Ore che presentavano un rapporto su intempestivi ed impropri aumenti del cemento visto il grave momento di crisi che si stava attraversando, ottenendo un legittimo riconoscimento alle nostre richieste .
Un’importante accordo di programma è stato siglato con il consorzio Coreine (consorzio di recupero di materiali inerti da demolizione) per ottenere congiuntamente un consenso autorizzativo da parte dell’amministrazione pubblica per la gestione di messa in riserva temporanea di materiali inerti da demolizione.
Importante è anche la nostra continua azione di informazione su comunicazioni di argomenti rilevanti per la nostra categoria, divulgate dalla nostra segreteria gestita in modo esperto dal segretario Dott. Di Bellonia.
Questo e molto altro è stato fatto in questo anno di attività di volontariato del consiglio direttivo tutto, ma tanto altro si dovrà fare per ottenere il giusto assenso, da parte di tutti i colleghi, spero numerosi, che vorranno dare il loro supporto ed aderire alla nostra associazione, per essere sempre più efficaci e far sentire forte la nostra voce nelle rivendicazioni di categoria che potremmo andare a mettere in atto, qualora se ne ravvisi la necessità, nei vari tavoli decisionali che ci vedono coinvolti.
Per questo e non solo, è molto importante la partecipazione e il sostegno all’Ascomedil, associazione quale unica identità di tutela di categoria e che ricordo, opera sotto l’egida della più rilevante casa madre quale è la Confcommercio Roma, Ascomedil da non confondere con le legittime aggregazioni commerciali, piccole e grandi nate in passato, presenti in questo momento o che nasceranno in futuro, che hanno nella propria genesi il business.
L’Associazione non genera business, al contrario genera ricchezza che c’è nello stare insieme tra colleghi, spesso provenienti da diverse zone della provincia di Roma e dalle diverse dimensioni aziendali, ma che hanno un unico importante obiettivo:incontrarsi, discutere e confrontarsi su problematiche e quesiti spesso convergenti ricercandone una soluzione.
Certo di poter contare sul tuo supporto all’associazione per l’anno 2010, e con l’auspicio che sia davvero l’anno di rilancio, invio i miei più sinceri auguri per le festività a te e a tutti i tuoi familiari.
Il Presidente
Massimiliano Murri
Roma, 21 dicembre 2009
Pubblicato da ascomedil
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