In occasione del convegno tenuto nella Fiera di Roma, fortemente voluto dalla nostra Associazione, per il particolare e difficile momento che la nostra categoria stà attraversando, per la notevole difficoltà che si continua a registrare nel supporto creditizio che gli istituti bancari sono chiamati a svolgere verso le imprese a sostegno di una ripresa economica necessaria per tutto il paese. Riportiamo il Comunicato Stampa trasmesso alle agenzie.
COMUNICATO STAMPA
EDILIZIA, ASCOMEDIL: A ROMA UN CALO DELLE VENDITE DEL MATERIALE EDILE PARI AL -35%, SPERANZE SUL PIANO CASA
“Il periodo difficile che da mesi stiamo attraversando ed il prolungarsi degli effetti negativi
che questo ha comportato, giorno dopo giorno intaccano la sicurezza e la convinzione
del nostro settore di riuscire a superare indenni questo stato di crisi”.
Lo dichiara il presidente dell’Ascomedil, l’associazione Commercianti Materiali da Costruzione aderente a Confcommercio Roma, Massimiliano Murri.
“I dati che riguardano le nostre aziende sono allarmanti – dice Murri – solo a Roma nell’ultimo anno il calo medio delle transazioni si attesta intorno al – 35% fino a toccare picchi del – 50% per chi lavora con alcuni settori specifici”.
“Questa situazione – spiega Murri – è dovuta in gran parte al rallentamento e in certe fasi addirittura al fermo del mercato immobiliare dal quale, nonostante una piccola ripresa negli ultimi tempi, famiglie e giovani si tengono ben alla larga a causa dei prezzi saliti alle stelle. E di conseguenza anche la realizzazione delle opere, ovvero il nostro lavoro, è rimasta ferma al palo”.
“I volumi di vendita – continua il presidente dell’Ascomedil – con la crisi economica hanno subito una contrazione tale che per i nostri imprenditori oggi è diventato proibitivo se non impossibile far fronte alle garanzie richieste dalle banche per concedere prestiti, soprattutto a medio e lungo termine” .
“Dunque oggi, il problema principale è quello del credito – osserva Murri – la solidità delle nostre imprese, infatti, non è messa in discussione tanto da imprevedibili logiche di mercato, quanto, dalla mancanza di flussi finanziari non più sostenuti da chi, in primo luogo gli istituti bancari, dovrebbe garantirli. Un ruolo, quello delle banche, oggi più che mai sociale prima ancora che commerciale ed economico”.
“Chiediamo alle istituzioni che vengano presi provvedimenti forti di concerto con le categorie imprenditoriali, che siano approvate leggi, anche straordinarie se necessario, ed attuate regolamentazioni tali da rilanciare il settore edile, un comparto storicamente trainante dell’economia del nostro territorio”.
Penso, ad esempio, al Piano Casa – conclude Murri – approvato nella nostra regione già da tempo e che aspettiamo con fiducia prenderà quanto prima una forma concreta, perchè costituisce senza dubbio, non un colpo di bacchetta magica, ma senz’altro una potente spinta sull’acceleratore delle nostre aziende”.
Pubblicato da ascomedil
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